Ci vediamo a …
VILLAFRANCA DI VERONA
18 settembre - ore 20.30 - Auditorium
Presentazione della nuova edizione di “FOGLI DI VIA” in occasione della IX Festa dei Popoli, organizzata dalla Commissione Missionaria del Vicariato Villafranca e Valeggio, in collaborazione con i gruppi missionari della Vicaria, e con il patrocinio del Comune di Villafranca
VERONA
26 settembre - ore 17.00 - Sala congressi Banca Popolare di Verona (P.zza Nogara, 12)
Presentazione “FOGLI DI VIA”, nell’ambito dell’incontro organizzato dall’Istituto Suore Paoline dal tema: “La famiglia nell’Italia multiculturale di oggi”, con la presenza di Don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia cristiana.
INCONTRI. Il direttore di Famiglia Cristiana e il nuovo capo della mobile
«I falsi modelli uccidono i valori»
La famiglia non come problema ma come risorsa. Lo afferma già nel titolo del suo nuovo libro, edito da Mondatori, «La famiglia cristiana. Una risorsa ignorata», dove l’aggettivo che definisce di per sé il valore della famiglia come fulcro di sviluppo per l’intera società fa immediatamente intuire l’accento critico, privo di veli o reticenze, con il quale il tema è affrontato.
Don Antonio sciortino, direttore del settimanale cattolico «Famiglia cristiana» e autore del saggio in questione, ha parlato di questo suo recente lavoro davanti ad un pubblico numerosissimo ieri pomeriggio, in occasione dell’incontro organizzato dalla Paoline, primo di un ciclo di incontri che si svolgono nella sala convegni della Banca Popolare e che ha avuto come ospite, a fianco del direttore di «Famiglia cristiana», il nuovo capo della squadra mobile di Verona Giampaolo Trevisi, autore di un libro che fotografa la nostra società, «Fogli di via», racconti ispirati alla sua attività di responsabile dell’Ufficio immigrazione. A presentare i due autori, il giornalista di «Famiglia Cristiana» Lamberto Laggia. 
«Il nostro è un Paese vecchio: dagli anni Ottanta gli anziani sono più numerosi dei giovani e dunque parlare di famiglia e ripensare politiche in grado di aiutare la famiglia non è un discorso retrogrado, ma un’affermazione di progresso. Investire sul futuro della famiglia vuol dire investire sul futuro del Paese”, ha esordito don sciortino, dopo che Laggia aveva indicato solo qualche dato indicativo della situazione italiana oggi, che vede 250mila famiglie contro le 400mila della metà degli anni Settanta e solo 45 giovani su 100 di età compresa tra 25 e 34 anni che vivono in coppia.
«Mettere al mondo due figli oggi significa scivolare nella soglia della povertà. Mancano le risorse economiche, non la voglia dei giovani di fare famiglia», ha proseguito il direttore di «Famiglia cristiana». «In Francia gli asili nido sono aperti 11 ore al giorno per 11 mesi, da noi, in lacune città, sono pressoché inesistenti. Ogni campagna elettorale porta con sé grandi promesse, ma il nostro è un Paese che attua politiche familiari dal respiro corto, con assegni per i figli “una tantum”, aiuti limitati e senza una vera prospettiva».
Ma don sciortino ha aggiunto che la ragione di questa crisi della famiglia non è solo economica: «Un cattivo servizio arriva dai media, dal surrogato pubblicitario delle fiction televisive che mostrano famiglie allargate all’insegna di una falsa felicità. Se infatti tutto è famiglia, niente è più famiglia, paradossalmente cioè i falsi modelli fanno morire il senso e il valore del concetto di famiglia. E’ necessaria dunque da parte di tutti, laici e cattolici, una riflessione profonda, che parta dai principi sanciti nella Costituzione, per affrontare il delicato tema delle unioni di fatto, e ribadire la necessità di una politica a favore del ricongiungimento familiare, vera sfida delle politiche sull’immigrazione». A.G.
Fonte: l’Arena del 27 settembre 2009