negri, froci, giudei & co.
l’eterna guerra contro l’altro…
Martedì 23 febbraio 2010, ore 20.45, cinema-teatro Stimate di via Montanari, 1
(Verona)
converserò con Gian Antonio Stella, giornalista e autore di “NEGRI FROCI GIUDEI & co. - L’ETERNA GUERRA CONTRO L’ALTRO” (Rizzoli) - Introduce Brigitte Atayi.
L’incontro è organizzato da “ViVi in Europa” e “Madri insieme per una Verona civile”.
I fogli in treno… a Quaderni!
Il Circolo culturale Gruppo del Lunedì col patrocinio del Comune di Villafranca di Verona organizza per giovedì 18 febbraio alle ore 20.45 la presentazione dei
miei libri FOGLI DI VIA e UN TRENO DI VITA a Quaderni di Villafranca, presso il Centro sociale in via De Amicis…
CON LA STRAORDINARIA PARTECIPAZIONE DI ROBERTO PULIERO (attore e regista).
Conduce la serata il giornalista Luigi Grimaldi.
Vi aspetto! gp
clicca qui per scaricare la locandinaFogli di via… nelle Marche!
Carissimi amici delle Marche e dintorni…
Venerdì 5 e sabato 6 febbraio presenterò FOGLI DI VIA a Monteporzio, Fano e Pesaro. 
Nella locandina (clicca qui!) troverete tutti i dettagli del mio “tour” colorato… tra le colline e il mare delle Marche!
Vi aspetto numerosi, non mancate!
Gianpaolo
Le prossime fermate!
Carissimi amici, col nuovo anno riprende la presentazione dei miei libri…
Verona - Teatro Alcione di Via Verdi
Venerdì 8 gennaio, ore 20.45 - Incontro con giovani sportivi e famiglie. Parleremo di “Integrazione…? Insieme per fare squadra… per una società che accoglie e comprende”. Dopo la presentazione di “Fogli di via” la compagnia Teatro Geneticamente Modificato proporrà alcune scene tratte dallo spettacolo L’Africa in un cassonetto. Conduce l’incontro il giornalista Mario Poli.
Verona (loc. Sezano), nel bellissimo Convento degli Stimmatini, Via Mezzomonte 28
Mercoledì 20 gennaio, ore 20.45 - Presentazione di UN TRENO DI VITA (Gabrielli, 2009)
Legnago (Vr), Sala civica Palazzo di Vetro, via Matteotti
Giovedì 21 gennaio, ore 15.30 - Presentazione di “Fogli di Via” e “Un treno di vita” - organizzato dal CIF di Legnago - Cerea
San Pietro in Cariano, loc. Bure, Teatro Caliari
Giovedì 21 gennaio, ore 21.00, presentazione di “Fogli di via” e “Un Treno di vita” - Incontro dal tema: Accoglienza e legalità
Vi aspetto numerosi! Gianpaolo
In arrivo sul primo binario…
UN TRENO DI VITA
dodici racconti italiani
il nuovo libro di… Gianpaolo Trevisi
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gabrielliEDITORI
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Disponibile in anteprima nelle librerie di Verona
dai primi giorni di dicembre!
“Gianpaolo Trevisi dipinge un affresco tutto nostro, ma chi siamo noi? sembra chiedersi questo viaggiatore dallo sguardo incontaminato e nello stesso tempo disincantato, di chi conosce bene l’animo umano e sa contemplare l’abisso e il ridicolo che c’è in ognuno di noi. Fiaba, sogno e nuda cronaca si mescolano lasciandoci attoniti e toccati dalla capacità di ogni uomo di portare con sé, nella stessa persona, odio e amore, distruzione e creatività, vita e morte. Leggendo avidamente queste pagine, si ha la tentazione di andare al telefono e di chiamare le belle persone a cui vogliamo bene e comunicarglielo, perché ci fa sentire responsabili, ci fa capire che se tutti andassimo nella stessa direzione, ma rispettando le vite degli altri, potremmo sorridere di più e ogni tanto guardare fuori da noi, fuori dal nostro piccolo orto, e vedere i bambini che fanno volare aquiloni e il cielo… sempre più blu.” (dalla presentazione di Antonella Rossi)
Gianpaolo Trevisi, UN TRENO DI VITA dodici racconti italiani, gabrielliEDITORI, 2009
Per prenotazioni e ordini diretti, contattare l’Editore al n. 045/7725543 - fax. 045/6858595 email: scrivimi@gabriellieditori.it (acquisto possibile anche online sul sito www.gabriellieditori.it)
INCONTRI CON L’AUTORE
PRESENTAZIONI DEL LIBRO: UN TRENO DI VITA - DODICI RACCONTI ITALIANI
10 dicembre, ore 18.00 a Verona - presentazione di “Un treno di vita” e “Fogli di via” presso la sede della Fondazione Centro Studi Campostrini (Via S. Maria in Organo,4).
10 dicembre, ore 20.45 a Lugagnano di Sona (VR) - presso l’Hotel Antico Termine - Un treno di vita! - Con la partecipazione di Enzo Rapisarda e dell’Avvocato Guariente Guarienti - (incontro organizzato dalla Libreria Castioni di Sergio e Clara Castioni di Lugagnano)
12 dicembre, ore 16.00 a Verona - Negozio Emozioni Fiori in via Locchi, 2 (traversa Via Mameli) - con la partecipazione di Roberto Puliero e Beppe Muraro. Dopo la presentazione, cioccol
ata calda per tutti e suoni di zampognari!
18 dicembre, ore 18.00 a Verona - presso la Libreria Giubbe Rosse di Corso Sant’Anastasia - (incontro organizzato da gabrielliEDITORI)
Appuntamenti coi fogli di via…
Vi aspetto numerosi ai prossimi appuntamenti di presentazione del mio libro…
Settimo di Pescantina (Vr) - venerdì 23 ottobre, ore 21.00 - presso Casa Serena: “Agorà: Come agnelli in mezzo ai lupi” (Centro pastorale adolescenti e giovani)
Rovigo - mercoledì 28 ottobre, ore 18.00 - presso sala della Gran Guardia (Comune di Rovigo, Assessorato ai Servizi sociali, Immigrazione, Pari opportunità) scarica la locandina
Forlì - venerdì 6 novembre, ore 20.45 - presso la Saletta della Banca di Forlì (via Bruni, 2) - conduce la serata Fabio Gavelli, giornalista - (Libreria del Duomo) scarica la locandina
Verona (loc. Avesa) - mercoledì 11 novembre, ore 21.00 - presso la Sala cooperativa del popolo - a cura del Gruppo di acquisto solidale “La coccinella” di Quinzano. Introduce Raffaello Zordan di Nigrizia
Cazzano di Tramigna (Vr) - venerdì 13 novembre, ore 21.00 presso la Palestra comunale - “L’Africa in un cassonetto” spettacolo teatrale liberamente tratto da “Fogli di via”, a cura dell’Associazione “Teatro geneticamente modificato” scarica la locandina
Trento - giovedì 19 novembre, ore 20.45 - Migrazione possibile. Per una società che accoglie e comprende - Introduce don Elia Ferro, direttore di Migrantes di Padova - presso il Teatro San Marco di via San Bernardino - (Centro Missionario Diocesano)
Premio Zecchino d’Oro… grazie!
Alla Polizia un premio per la sensibilità e l’umanità
Il prestigioso premio Zecchino d’Oro promosso dall’Antoniano di Bologna e dal comitato organizzatore dell’omonimo concorso canoro è stato assegnato in questa sua prima edizione a Gianpaolo Trevisi, dirigente della squadra mobile della questura di Verona, e a Vincenzo Stingone questore della città scaligera. 
Il premio è stato ideato per celebrare professionisti, enti e istituzioni segnalatisi, nel corso degli anni, per il lavoro e l’impegno profuso a favore delle categorie piu’ deboli, in particolare i bambini, dimostrando doti di umanita’ e sensibilita’.
Trevisi è stato autore del libro “Fogli di via“. Una serie di racconti ispirati dalla sua precedente esperienza di responsabile dell’Ufficio Immigrazione. Uno spaccato di storie, a metà tra finzione e realtà, segnate dalla disperazione e che rivelano la sensibilità applicata dall’autore nel suo lavoro quotidiano.
Nell’attribuire il premio a Trevisi la giuria ha voluto, secondo la motivazione, applicare il riconoscimento anche a tutti i poliziotti che lavorano nell’Ufficio Immigrazione di Verona e a tale proposito hanno premiato anche il questore Vincenzo Stingone, capo di tutti gli agenti della città scaligera.
Fonte: Polizia di Stato 05-10-2009
«Fogli di via», l’Antoniano premia Trevisi. Al capo della Mobile lo «Zecchino d’oro»
Il riconoscimento, alla prima edizione, va all’impegno di professionisti e istituzioni verso i bambini. La scelta è caduta sui racconti del vice questore scaligero
VERONA - È stata assegnata a Gianpaolo Trevisi, vicequestore aggiunto e dirigente della squadra mobile di Verona, la prima edizione del Premio «Zecchino d’oro». Il riconoscimento è promosso dall’Antoniano di Bologna e dall’organizzazione delle selezioni nazionali dello Zecchino d’oro per celebrare professionisti, enti e istituzioni segnalatisi, nel corso degli anni, per il lavoro e l’impegno profuso a favore delle categorie più deboli, in particolare i bambini, dimostrando doti di umanità e sensibilità. 
La giuria, presieduta da Fra’ Alessandro Caspoli, direttore dell’Antoniano, e Claudio Zambelli, responsabile del Tour nazionale di selezioni dello Zecchino d’oro, ha deciso di premiare Trevisi, autore del libro «Fogli di via» (edizioni Emi, Bologna), una serie di racconti ispirati alla sua attività di responsabile dell’ufficio Immigrazione, perchè «con le sue storie a metà tra realtà e fantasia - si legge nella motivazione - ha dimostrato di aver svolto per anni il proprio lavoro con impegno ed entusiasmo, riuscendo a mettersi sempre dall’altra parte della scrivania, e nei panni di chi soffre, con profonda umanità ed eccezionale sensibilità, soprattutto trovandosi di fronte dei bambini, con i loro colori e le loro vulnerabilità».
«Premiando Trevisi - spiegano Caspoli e Zambelli - vengono anche premiati tutti gli agenti dell’ufficio Immigrazione e della polizia di stato di Verona che in particolare di fronte ai minori, sia in ufficio che per strada, hanno sempre cercato di svolgere il proprio lavoro ricordandosi di essere uomini e donne, ancora prima che poliziotti. Per questo motivo lo stesso riconoscimento sarà assegnato anche a Vincenzo Stingone, questore di Verona e quindi capo e rappresentante di tutti i poliziotti della città scaligera».
Fonte: Corriere del Veneto 5 ottobre 2009
Tutelano i diritti di bambini e dei deboli
Riconoscimenti dallo zecchino d’oro a questore e capo mobile. Il merito è dei poliziotti che ogni giorno lavorano mettendo cuore nella professione
È stata assegnata al questore di Verona Vincenzo Stingone quindi capo e rappresentante di tutti i poliziotti della città scaligera la prima edizione del premio «zecchino d’oro».
Il riconoscimento è stato promosso dall’Antoniano di Bologna e dall’organizzazione delle selezioni nazionali dello zecchino d’oro - è detto in una nota - per celebrare professionisti, enti e istituzioni segnalatisi, nel corso degli anni, per il lavoro e l’impegno profuso a favore delle categorie più deboli, in particolare i bambini, dimostrando doti di umanità e sensibilità.
«Siamo orogogliosi di questo premio, che io condivido con tutti gli uomini e le donne che lavorano con me», ha detto Stingone, «il poliziotto è spesso un ragazzo come tanti suoi coetanei, che ha grandi valori e per essi combatte. Non dev’essere visto come un oppressore, ma come un amico pronto a dare una mano. Per questo da sempre sottolineo l’importanza della vicinanza nelle scuole. Sono felice anche per la premiazione di Trevisi», ha detto il questore, «perchè al suo impegno professionale aggiunge doti umane apprezzabili». La giuria, presieduta da fra’ Alessandro Caspoli, direttore dell’Antoniano, e Claudio Zambelli, responsabile del Tour nazionale di selezioni dello zecchino d’oro, ha deciso infatti di premiare anche Gian Paolo Trevisi, dirigente della squadra mobile autore del libro «Fogli di via» (ed. Emi, Bologna), una serie di racconti ispirati alla sua attività di quando era responsabile dell’ufficio immigrazione, perchè «con le sue storie a metà tra realtà e fantasia - si legge nella motivazione - ha dimostrato di aver svolto per anni il proprio lavoro con impegno ed entusiasmo, riuscendo a mettersi sempre dall’altra parte della scrivania, e nei panni di chi soffre, con profonda umanità ed eccezionale sensibilità, soprattutto trovandosi di fronte dei bambini, con i loro colori e le loro vulnerabilità».
«Premiando Trevisi - spiegano Caspoli e Zambelli - vengono anche premiati tutti gli agenti dell’ufficio immigrazione e della polizia di Stato di Verona che in particolare di fronte ai minori, sia in ufficio che per strada, hanno sempre cercato di svolgere il proprio lavoro ricordandosi di essere uomini e donne, prima che poliziotti». A.V.
Fonte: l’Arena 06 ottobre 2009
A Stingone e Trevisi il premio zecchino d’oro
Per l’occasione il questore si è esibito in alcune canzoni napoletane Zambelli: «Ascoltati 4.500 bimbi, i nove finalisti su RaiUno a novembre»
L’umanità e la sensibilità che sono valse loro il premio «zecchino d’oro» le hanno dimostrate anche l’altra sera, a villa Novare di Arbizzano, al momento della consegna ufficiale del riconoscimento.
Il questore Vincenzo Stingone e il vicequestore e capo della squadra mobile Gianpaolo Trevisi hanno infatti accolto il premio, attribuito loro da una giuria presieduta da fra’ Alessandro Caspoli, direttore dell’Antoniano, e Claudio Zambelli, responsabile delle Selezioni nazionali dello zecchino d’oro, con il sorriso e l’umiltà di chi, oltre a vestire quotidianamente i panni del poliziotto, sa, se il contesto lo richiede, anche ascoltare, divertirsi e, perché no, cantare. Insomma, hanno dimostrato di incarnare appieno quello spirito solidale ma anche giocoso che sta alla base del successo di 50 anni di zecchino d’oro. 
«Ho vinto lo zecchino d’oro, è un sogno che si avvera», scherza Stingone, confessando che una delle sue passioni è proprio il canto. «Durante gli studi, facevo pianobar», ha detto prima di lanciarsi in un’interpretazione estemporanea, ma intensa di alcuni classici della musica partenopea, da «Malafemmena» a «Reginella». Applausi scroscianti e complimenti per il questore il quale non avrebbe potuto combattere nel modo migliore lo stereotipo che, dice, circonda gli agenti di polizia:«Quello del poliziotto repressore e, quindi, “cattivo”. Mentre gli agenti che rappresento, lavorano con entusiasmo e umanità e in questo modo, prima di essere poliziotti, dimostrano di essere uomini e donne che soffrono e si divertono, esattamente come gli altri».
Se questa è l’immagine nuova che la polizia vuole trasmettere, testimonial ideale è Gianpaolo Trevisi, vicequestore e capo della squadra mobile scaligera, che insieme a Stingone ha ricevuto il premio per il suo libro Fogli di via, storie ispirate dalla sua esperienza come dirigente dell’ufficio Immigrazione. «Trevisi», lo descrive Gad Lerner nella presentazione del volume, «è un ufficiale che ha capito come sia necessario, per fare davvero il proprio dovere, entrare in relazione con l’interlocutore, tanto più là dove s’instaura una relazione di potere».
E tra i suoi interlocutori, negli anni di attività, moltissimi sono stati i bambini, con le loro vulnerabilità. «I bimbi sono tutti uguali, che siano figli di italiani, di extracomunitari, di nomadi, di rom», afferma Trevisi. «E tutti hanno lo stesso diritto di diventare grandi, vivere bene e anche di giocare».
Questo lo spirito che ha convinto i promotori del riconoscimento: l’Antoniano di Bologna, con il direttore fra’ Alessandro Caspoli, e le Selezioni nazionali dello zecchino d’oro, il cui evento conclusivo dell’edizione 2009 ha fatto da cornice alla premiazione. Presenti anche Veronica Maya, che ha condotto le tappe regionali di audizioni e che in novembre sarà al timone della 52a edizione dello zecchino d’oro, e Cecilia Gasdia, Massimo Bubola, la Playtoy Orchestra e Ciccio Pasticcio, che hanno animato lo spettacolo itinerante abbinato alle selezioni.
«In 29 tappe sono stati ascoltati oltre 4.500 bimbi», conclude Zambelli, veronese, dal 2007 responsabile delle selezioni nazionali. «Tra loro c’erano i 9 finalisti che vedremo a novembre su Raiuno».
Fonte: l’Arena 09 ottobre 2009
I Fogli… in Radio!
Domenica 4 ottobre, dalle ore 9.30 sarò ospite di Federico Taddia nella trasmissione radiofonica L’ALTROLATO su Radio2! Vi aspetto!
Sfumature. Scorci. Visioni. E un sacco di visionari. “L’Altrolato” è il programma delle altre storie. Storie di chi tende a qualcosa ma non fa tendenza, storie di chi viaggia anche senza partire, storie di chi è partito e non sa di avere qualcosa da raccontare, storie di chi ha cose da dire ma non ha occasioni per dirle, storie di chi vede dove altri non vedono, storie di chi non ci sta, di chi non si accontenta, di chi fa per il piacere di fare. Altre storie e storie altre, per raccontare altri italiani e altre Italie, in un leggero e ironico spazio dove si alternano e contaminano bizzarria, cultura, cronaca, stupore, passione, curiosità e meraviglia. Al microfono di Federico Taddia si alternano le persone e le loro storie, e intanto si varcano confini, si rischiano derive, di dipingono ritratti e si tratteggiano scenari della nostra società, partendo da punti di vista sempre nuovi e inattesi. Per scoprire e scoprirsi con un programma Altro. E con la sana ingenuità di chi sa ancora ridersi addosso. (L’Altrolato)
Clicca QUI per ascoltare la trasmissione!(Si ringrazia per la collaborazione Angelo D'Andrea)

